Nº 01 · Il Ritratto Perché esistono ancora i ritratti In un'epoca in cui produciamo immagini continuamente, il ritratto continua a occupare un posto diverso. Non serve soltanto a mostrare come apparivamo: conserva il modo in cui qualcuno ci ha guardati. Leggi →
Nº 03 Il Ritratto Il volto come luogo della memoria Prima della fotografia, ricordare una faccia era un lavoro della mente, fragile e solitario. In pochi decenni è diventato un oggetto con una custodia, un peso e un posto in casa. Leggi →
Nº 04 Il Ritratto Che cos'è davvero una stampa fine-art «Fine-art» è un'espressione abusata. Dietro c'è però una serie di scelte materiali molto concrete, che decidono come sarà la fotografia fra cinquant'anni. Leggi →
Nº 05 Il Ritratto Perché il bianco e nero non passa mai di moda Il bianco e nero è nato come limite tecnico ed è rimasto per scelta. Nel ritratto continua a fare una cosa che il colore fatica a fare: datare l'immagine il meno possibile. Leggi →
Nº 07 Il Ritratto Le fotografie che ereditiamo Le immagini che sopravvivono a chi le ha fatte sono pochissime, e quasi mai le più belle. Sono quelle che qualcuno ha stampato, ordinato e messo in un posto. Leggi →
Nº 14 Il Ritratto Il tempo lento del ritratto In una sessione si scattano centinaia di fotogrammi e se ne sceglie una manciata. La parte lunga del lavoro sta prima dello scatto e dopo: nel mettere a proprio agio, e nello scegliere. Leggi →
Nº 16 Il Ritratto Perché nei vecchi ritratti nessuno sorride Si dà la colpa ai tempi di posa. La ragione vera riguarda che cosa un'epoca considerava degno di essere fissato per sempre. Leggi →